Il mare stupendo dietro casa nostra: luxury Malta! (parte 3.. Gozo e zona nord!)

Come promesso, continua il racconto del nostro viaggio nella splendida isola di Malta (e mentre scrivo cerco un pò di voli, tanta è la voglia di tornare!!).

Per la seconda parte del nostro viaggio io e il barbotto abbiamo deciso di spostarci nella zona nord dell’ isola di Malta e soggiornare al meraviglioso Ramla Bay Resort, di cui vi avevo già parlato qui.

Giorno 4:
Ci spostiamo verso il nord ovest dell’isola, in direzione Bugibba. Trascorriamo la giornata in un posto splendido, l’ indimenticabile Golden bay, una spiaggia sabbiosa di colore oro-rossastro adornata dal mare cristallino. Proprio per il colore così insolito e suggestivo, Golden Bay è considerata una delle spiagge più belle di Malta. È Inotre ben dotata di servizi, bar e ristorante.

Con una breve e facile escursione si può arrivare sulla cima del promontorio che affianca la spiaggia. La vista dall’ alto della collinetta sabbiosa è molto particolare e permette di ammirare la baia adiacente a Golden bay, raggiungibile via mare o (per i più coraggiosi) scivolando di culo sulle pendici del promontorio sabbioso!


 

Alla Golden Bay vi consiglio di dedicare l’ intera giornata! Le numerose insenature rocciose sono popolate da un infinità di pescetti colorati e per gli amanti dello snorkeling questo è davvero un Paradiso!

Se l’ idea di passare tutta la giornata in spiaggia non è di vostro gradimento, a soli 15 min di distanza trovate il caratteristico Popeye Village, un gruppo di rustici e sgangherati edifici in legno (bellissimi da fotografare!) situato nella baia di Anchor! Popeye Village fu costruito come set cinematografico del film Popeye-Braccio di Ferro. Ad oggi il villaggio è aperto al pubblico come complesso di intrattenimento per famiglie. (L’ ingresso costa poco più di 10€ ma vi consiglio di andare sul presto, chiude alle 17.30 e da bravi ritardatari noi non abbiamo fatto in tempo a visitarlo!).

 

Giorno 5:

Io e il Barbotto ci dirigiamo verso l’imperdibile isola di Gozo! Con il Traghetto Cirkewwa-Mgarr Gozo è raggiungibile in un battibaleno (e-meraviglia- se avete noleggiato la macchina potrete imbarcarla tranquillamente sul traghetto ed utilizzarla per i vostri giretti sull’ isola!). Il traghetto si paga al ritorno, ci mette 20 min circa e carico e scarico sono davvero velocissimi!

Dovete sapere che le isole Calipsee, o dell’arcipelago di Malta, prendono il nome da Calipso, la ninfa figlia di Atlantide che nell’Odissea tenne prigioniero qui, per sette anni, Ulisse, desideroso di riprendere il suo viaggio verso itaca. Nel racconto di Omero, l’isola che ospita l’eroe è chiamata Ogigia, ed è presumibilmente la piccola isoletta di Gozo della geografia reale, ovvero la seconda isola dell’arcipelago maltese sulla quale, infatti, si può visitare la grotta di Calipso, nella bellissima baia di Ramla!

A dirla tutta, purtroppo, io e il barbotto siamo stati parecchio sfortunati con il tempo e ci siamo beccati una Gozo un pò bagnata (e se piove vi assicuro che guidare è davvero un impresa perchè non ci sono canali di scolo ai lati della strada!). A parte le nostre piccole sventure, la pioggia di certo non ci ha spaventati! Per incominicare, seguendo le indicazioni per San Lawrenz, ci siamo diretti ad ovest per visitare la meravigliosa Azure Window (Selfie, foto e avremmo fatto anche il bagno se non fosse stato per l’acquazzone!).

Fino a qualche mese fa la Azure Window era un posto incantato, molto bello proprio poichè trasmetteva l’ idea di potenza della natura (grazie al vento anche le rocce su cui si cammina sono tutte bucherellate stile groviera ☺). Purtroppo, per cause naturali, questo simbolo di Malta è caduto, ma vi consiglio comunque di recarvici poichè proprio davanti ci sono delle meravigliose piscine naturali!
Per continuare il nostro giretto dell’ isola io e il barbotto ci dirigiamo verso la capitale di Gozo: Victoria. Ricca di storia, arte e cultura, Victoria è dominata da “Citadel”, una meravigliosa città fortificata che guarda tutta l’isola e ricorda un castello medioevale.

Dovendo scegliere una sola baia per motivi di tempo limitato, siamo andati a vedere Hondoq bay ma con il temporale la baia era stata inghiottita dal mare :O. A giudicare dal colore dell’ acqua deve essere molto bella (ma, sfortunatamente, di questo non posso esserne certa!).

A Gozo abbiamo soggiornato al Quaint boutique hotel-Nadur di cui vi avevo già parlato qui! Se decidete di soggiornare nella zona di Nadur, al ritorno fermatevi al Gebuba Wine Bar (si trova proprio davanti alla chiesa) per un aperitivo low-cost a suon di musica (Malta è tutta molto economica!).

Sempre nella zona di Nadur per cena vi consiglio il famoso “The Fat Rabbit”, che cucina il caratteristico coniglio maltese ad un prezzo piuttosto economico per le porzioni giganti che serve!

 

Giorno 6:
L’ultimo giorno della nostra vacanza io e il barbotto siamo ritornati a Malta per una giornata di relax a Paradise Bay, la spiaggia più bella sull’ estremità nord ovest dell’ isola. Paradise bay si trova a 1km circa dal porto dove rientrano i traghetti per Gozo ed è davvero bellissima. A parte i servizi top (bar/ristorante/docce/negozio per accessori da mare/lettini/sdraio e ombrelloni), la baia è contornata da scogliere stupende e c’è la spiaggia rosa!!!

Di ritorno fermatevi ad ammirare il paesaggio (lungo la strada c’è un punto di osservazione sulla sinistra con area di sosta, ve ne accorgerete subito). Tra l’altro, se non ve la volete rischiare con la macchina (o avete paura a guidare sul lato sinistro), questa è una delle tante baie raggiungibile con trasporto pubblico in bus!

 

Malta mi ha rubato il cuore <3

Se cercate equilibrio, questa è la meta.

 

Ringrazio la mia meravigliosa amica maltese Elaine per le dritte sul viaggio e il barbotto per averlo reso speciale!

Baciii

S

 

Comments

comments