Il mio “secondo erasmus” a Jerez della Frontera (parte 2)!

Come promesso continua il mio racconto dei magici giorni trascorsi in andalusia! Oggi vi propongo un pò di cosine interessanti da fare a Jerez de la Frontera!

Innanzitutto, dovete sapere che Jerez è uno dei principali centri andalusi del Flamenco! Mete turistiche a parte, dove troverete spettacoli piuttosto dispendiosi, per vedere un pò di flamenco (quello vero), recatevi in uno dei numerosissimi “Tabanco”, ovvero le taverne locali, dove un bicchiere di vino e una tapa non vi costeranno piu’ di 4€ e potrete godere di un piccolo spettacolo di musica e flamenco praticamente tutte le sere (vi consiglio Tabanco El Pasaje e Taberna Flamenca)!

A jerez si trova anche il Centro Andaluso del Flamenco, visitabile gratuitamente, dove troverete un palazzo storico con numerosi quadri riguardanti la disciplina e una biblioteca che contiene le documentazioni piu’ antiche sul flamenco andaluso!

Un altra delle principali attrazioni della città è la Real Esquela del Arte equestre, una scuola equestre rivolta a giovani aspiranti cavallerizzi dove vengono allevati piu’ di cento purosangue andalusi! La esquela equestre è la più famosa di andalusia e da ormai una trentina d’ anni ha preso l’ appellativo di “scuola reale”. Qui potrete visitare le stalle, camminare tra le magnifiche stanze del palazzo centrale in stile neoclassico e godervi lo spettacolo di cavalli piu’ bello di Spagna!



 

 

Se siete arrivati fin qui non potete di certo perdervi una delle prestigiose bodegas di Jerez de la Frontera! Dove sapere che la zona compresa tra Jerez, El puerto de Santa Maria e San Lucar costituisce il famoso “triangolo del Sherry”, l’unica area al mondo dove viene prodotto il buonissimo vino liquoroso denominato appunto “Sherry”.

Le bodegas di Jerez sono numerose, la piu’ commerciale e famosa, con un estensione di circa 90000 ettari è l’azienda “Gonzalez Byass“, la più visitata al mondo! Con il suo trenino rosso, il tour di Tio Pepe vi porterà alla scoperta delle meraviglie di questa azienda, ormai divenuta un colosso mondiale, che esporta i sui vini in più di 150 paesi al mondo.

Tra le boegas minori vi consiglio di visitare la splendida “Sandeman” dove potrete assistere alle varie fasi di elaborazione del vino, sempre proveniente da uva bianca in tre diverse tipologie ed elaborato in maniera differente per produrre i famosi palomino fino, amontillado, cream e pedro himenez.

Un altra bodega che mi ha colpito particolamente è ” Bodegas Tradicion“, la piu’ piccola di Jerez, a conduzione familiare. All’ interno di questa piccola azienda troverete la collezione personale di quadri del proprietario tra cui 2 meravigliosi Goya e delle maioliche dipinta da Pablo Picasso. Tutti i tour delle bodegas terminano con una degustazione di sherry e sono sicura che quella della Tradicion vi lascerà senza fiato!

 

 

Se vi rimane un po’ di tempo da spendere in questa meravigliosa citta’ potete rilassarvi in un famoso hammam arabo. A jerez l’ Hammam Andalusi vi viziera’ con il suo the marocchino, le stanze alte dalle luci soffuse e il profumo d’ incenso, decorate in sitile arabo, dove potrete immergervi nelle vasche di acqua fredda e calda e perchè no farvi un bel massaggio rilassante per concludere la serata (Chiedete di Yasmin è stata fantastica!)

Ebbene si’, il mio “secondo erasmus” e’ ormai giunto al termine, ho salutato la bella jerez e i miei giovani esploratori!

 

Hasta luego Andalucia!

Te quiero mucho <3

 

Con voi ci risentiamo presto.. i racconti dei miei giorni a Gibilterra, Siviglia, Cadiz e Cordoba sono giá in fase di elaborazione!

 

Besitos

<3

 

 

 

 

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