Visitare San Francisco: il mio itinerario di viaggio in 4 giorni!

La città di San Francisco è circondata da un’ aurea mistica surreale.

Una delle metropoli in fermento più moderne al mondo, sede centrale di colossi quali Apple e Microsoft , sembra quasi rallentata, sospesa nel tempo in un armonico susseguirsi di colline. Ed è proprio tra le splendide colline e i vigneti più famosi d’ America che si erge la bellissima baia di San Francisco, da cui si possono ammirare meravigliosi panorami, tripudio di colori e pace dei sensi.

Visitare San Francisco in 4 giorni non è di certo una passeggiata e per una come me, ossessionata dall’ idea di dover vedere ogni singolo angolo della città, è stata davvero un’ impresa. Oggi sul blog vi svelo l’ itinerario scelto da me e il barbotto per la nostra San Francisco e come sempre non mancheranno i miei consigli per viaggiare comodi senza spendere troppo!

Visitare San Francisco - Io e il barbotto al Golden Gate Bridge
Visitare San Francisco – Io e il barbotto al Golden Gate Bridge

Suggerimento1: Alloggiate nella zona di Union Square. Come sempre, pur avendo a disposizione pochissimo tempo, mi sono fatta un piccolo tour tra gli hotel della città e ho selezionato per voi 3 scelte ottimali:

  1. Se volete rilassarvi nel lusso l’ Hotel Intercontinental San Francisco di certo non vi farà mancare nulla (8.5 su Booking). Affacciato sul quartiere SoMa di San Francisco, a pochi minuti dai principali luoghi di interesse del centro, l’InterContinental San Francisco offre camere con servizi moderni e si trova a nemmeno 10 minuti di cammino dai negozi e i ristoranti di Union Square. Un hotel moderno, molto pulito con letti comodi e colazione eccellente, di certo un top di gamma!
  2. In zona centrale il King George Hotel è sicuramente l’ hotel con il miglior rapporto qualità-prezzo (8.0 su Booking). Situato nel cuore della vibrante Union Square, il King George è un hotel boutique della catena Greystone, caratterizzato da uno stile europeo. Le sistemazioni dell’ Hotel sono carinissime e dispongono di set per la preparazione di tè/caffè, un vaso di caramelle (apprezzatissime dai golosoni come me!), TV via cavo a schermo piatto, iPod con radiosveglia e bagno interno con set di cortesia sostenibile.
  3. Se volete risparmiare un pochino sull’alloggio vi consiglio il San Remo Hotel, in stile Italiano (8.2 su Booking). Il prezzo a notte si aggira intorno ai 100€ a camera ed è decisamente discreto per gli standar della città. Un hotel carinissimo e molto particolare: è stato creato all’ interno di una casa all’ italiana e ancora oggi ne mantiene le caratteristiche principali. Considerate però che ha i bagni in comune e questa spesso non è una bella notizia!

 

Suggerimento 2: Muovetevi in metropolitana. Oppure utilizzate il servizio Hop On Hop Off.

La metropolitana di San Francisco collega facilmente tutte le zone che toccherete durante la visita della città e ha un costo relativamente basso se la confrontiamo, per esempio, con la metro di Londra. In alternativa, se avete poco tempo e non volete munirvi di cartine e gps, potrete visitare tutti i luoghi principali della città in giornata con i numerosi bus che offrono servizio Hop on Hop Off.

 

Suggerimento 3: Non comprate una Sim Locale. 

Da brava blogger, prima di partire ho deciso di comprare una sim locale. Lo faccio spesso durante i miei viaggi, poichè a volte risulta difficile trovare reti wifi e senza traffico risulterebbe difficile utilizzare il gps o condividere le mie stories con il barbotto su Instagram. Per San Fransico però ve lo sconsiglio. I prezzi per una sim con 1GB di traffico sono superiori ai 40€ e in tutta onestà, non vi serve a nulla. Troverete reti wifi in ogni angolo della città.

 

Suggerimento 4: Se volete visitare molte attrazioni, comprate il San Francisco City Pass.

Se avete intenzione di visitare numerose attrazioni turistiche vi conviene di certo comprare il San Francisco City Pass, della validità di 1,2,3 o 5 giorni a scelta. I prezzi vi sembraranno alti (parte da 79$ per il giornaliero) ma, dipendentemente dalle attrazioni che vorrete visitare, può farvi risparmiare fino al 45%.

 

Siete pronti a visitare San Francisco? Ecco qui l’ itinerario! Se vi va potete anche vedere il mio itinerario su Instagram.

Giorno 1:

Dall’aeroporto di San Francisco si arriva tranquillamente in centro con la metro. Se, come vi ho consigliato, alloggerete intorno alla zona di Union Square, vi consiglio di prendere un posto a sedere, vi aspetta un viaggetto di un’ ora circa.

Dopo aver lasciato i bagagli in hotel incominciate la vostra visita dirigendovi a Union Square, sede del primo store  Apple del globo e cuore palpitante della città. In questa piccola piazzetta, nascosta tra gli altissimi  palazzi di downtown, troverete i cuori di San Francisco, delle sculture colorate che simboleggiano l’amore dei suoi abitanti per la bella San Fran <3.

La zona che circonda Union Square è appunto quella di Downtown, ovvero il centro città. Qui troverete tantissimi negozi, in stile americano e non, davvero molto particolari. Vi consiglio di perdervi tra le vie di downtown per almeno una mezz’ora e fermarvi in uno dei tanti posticini che servono colazione all’ americana per gustarvi dei meravigliosi pancake. Credetemi, non esiste modo migliore per inaugurare questo viaggio che quello di papparsi dei favolosi pancake allo sciroppo d’acero!

Una volta ispezionata la zona dei negozi dirigetevi verso il Golden Gate Bridge, il ponte sospeso più famoso d’ America che collega l’Oceano Pacifico con la Baia di San Francisco, divenuto ben presto il simbolo della città!

Visitare San Francisco: il Goden Gate Bridge
Visitare San Francisco: il Goden Gate Bridge

Il Golden Gate Bridge, riconoscibile su tutti per il famosissimo colore “arancione internazionale” che lo fa brillare al sole, è formato da 6 corsie adibite al traffico veicolare, un marciapiede per i pedoni ed uno per le bici. I luoghi migliori per ammirarlo sono due: il Fort Point Lookout all’estremità sud e la lunghissima Promenade che costeggia la spiaggia. Vi consiglio di passeggiare lungo la promenade fino ad arrivare al “baretto” da dove potrete poi salire sulla collina e vedere il ponte dall’ alto.

 

Nel pomeriggio recatevi nella zona del Golden gate park. Qui potrete visitare la california academy of science, gratuita per chi è in possesso del San Francisco city pass e dove incontrerete un coccodrillo albino davvero unico. Non perdetevi il particolarissimo rooftop garden dell’ edificio, famoso per il suo stile architettonico all’ avanguardia.

Visitare San Francisco: la California Academy of Science

In zona California Academy of Science potrete visitare anche lo Young Museum (ve lo sconsiglio, non è nulla di eccezionale se non fosse per l’ edificio particolarissimo), i giardini botanici e i bellissimi giardini giapponesi.

 

Per finire la giornata in bellezza, fatevi una passeggiata nella bellissima Camden Town d’America: Haight Asbury. La zona di Haight Asbury, con le famosissime Haight Street e Ashbury Street è stata il cuore del movimento hippie negli anni sessanta. La cultura hippie è ancora presente, testimoniata dalle luci psichedeliche che di sera illuminano le strade del quartiere e i numerosi negozi flower power con un’ attitude davvero particolare. E’ proprio qui che il mio amato Jimi Hendrix ha vissituo la splendida Summer of Love del 1967. La zona di High street è la più colorata e vibrante di tutta la città. Da non perdere!

Visitare San Francisco: Haight Aisbury
Visitare San Francisco: Haight Aisbury

 

Giorno 2

Una città così grande come San Francisco è stata influenzata negli anni da moltissime culture ed etnie. Questo si riflette soprattutto nel quartiere di Mission District e nella famosissima Balmy Alley, una via dedicata alla cultura underground dove potrete fotografarvi tra i giganteschi graffiti colorati. I murales raccontano storie di artisti locali e svelano l’animo latino di questa metropoli occidentale.
Piccolo consiglio: mettete in carica la vostra macchina fotografica la sera prima perché non potrete fare a meno di scattare foto ad ogni angolo 😊

Visitare San Francisco: Balmy Alley

Dopo aver esaurito la pazienza del vostro barbotto con un miliardo di selfies, proseguite alla volta di Castro passando per Mission Dolores Park, un polmone verde nascosto tra le residenze stellari di San Francisco.

Il quartiere di Castro rappresenta il cuore pulsante della comunità gay di San Francisco ed è ambitissima metà domenicale tra i giovani californiani, per via dei tanti locali all’aperto che servono deliziosi brunch all’americana. Il distretto ha un’evidente influenza spagnola visibile nell’architettura degli edifici e nel famoso Castro Theater. Ma la vera chicca da non perdere è la “Rainbow Walk”: un’intersezione stradale con strisce pedonali colorate d’arcobaleno, dove ho costretto il barbotto a registrare video, stories e Instagram boomerangs fino a farlo impazzire!

Continuate la vostra visita fino a Twin Peaks, le due colline gemelle di San Francisco che offrono una vista spettacolare a 360 gradi su tutta la città. Da qui si respira aria di libertà e il vento porta via. Fate un piccolo stop per qualche fotografia, la salita è lunga ma la view ripaga la fatica.

Visitare San Francisco: la meravigliosa vista da Twin Peaks!

Nel pomeriggio se avete tempo organizzatevi per vedere una bella partita NBA. D’altronde, che cosa sarebbe San Francisco senza i Golden State Warriors?! Dovreste chiederlo al barbotto, forse l’unico ragazzo-europeo-ossessionato-di-basket che nell’ultimo paio d’anni ha passato almeno 3 notti in bianco a settimana per seguire questa squadra californiana, capitanata dal re dei tiri da 3, Steph Curry.

Visitare San Francisco: NBA time!
Io e il barbotto tifiamo Golden State Warriors!

Che siate appassionati di basket o meno, importa poco. L’atmosfera che si respira dentro uno stadio NBA è davvero unica.

 

Giorno 3

Le cable car, ovvero le antiche funivie che trasportano i cittadini locali su e giù per le colline delle città, sono ormai divenute uno dei simboli di San Francisco. Vi consiglio di salire a bordo di uno di questi trabiccoli senza pensarci troppo, incontrerete di certo qualche personaggio stravagante che vi strapperà un sorriso 😊

Direzione Lombard Street, la strada più tortuosa del mondo e prima tappa del giorno 3 di questo tour. Il tratto più celebre delle via è quello di Russian Hill, dove la carreggiata è caratterizzata da otto ripidi tornanti contornati da casette colorate, siepi e fiori. Questo tratto è stato istituito nel 1922, ed è nato per la necessità di ridurre la pendenza di 27° della collina.

Visitare San Franciso: Lombard street

Proseguendo il tragitto del cable car arrivate fino a Ghirardelli Square. La piazzetta, famosa per l’ antica fabbrica di cioccolato dove potrete papparvi la cioccolata calda più buona d’America, è stata più volte set di celebri film holliwoodiani.

Camminando a bordo oceano proseguite fino a Fishersman’s Wharf, qui oltre ai tanti localini di pescatori che servono la rinomata zuppa di granchio e i sandwich di aragosta, troverete tantissimi negozi di souvenir e il museo di Madame Tussauds.

Proseguite a piedi fino al Pier 39, che rappresenta una delle attrazioni turistiche più visitate di San Francisco. Ovviamente non può mancare l’Hard Rock Café, dove la sosta è d’obbligo soprattutto se qualcuno – tipo vostra sorella 😂 – colleziona magliette. Ma la chicca del molo sono senza dubbio i leoni marini! Distesi quasi immobili su delle piattaforme galleggianti a pochi metri dal molo potrete immortalare queste assolute celebrità mentre si godono il sole sdraiate una di fianco all’altra, prendendosi ogni tanto delle mini pause per un tuffo in acqua o per bisticciare tra di loro.

Visitare San Franciso: i leoni marini al Pier 39

Se siete appassionati di scienza e curiosità quello che troverete all’Exploratorium – a pochi passi da Pier 39 – vi lascerà a bocca aperta, tra giochi di luce, illusioni ottiche e esperienze sensoriali! Io e il barbotto purtroppo abbiamo avuto solo poco più di un’oretta, ma ne è valsa la pena!

Per riposarvi un po’, proseguite il vostro tour saltando su uno dei tanti battelli che partono dal molo e costeggiando l’isola di Alcatraz arrivano fin sotto al Golden Gate Bridge. Il tour dura circa un’ora ed è perfetto in compagnia di una birra Hell or High Watermelon ghiacciata.

Io e il barbotto al Goden Gate Bridge
GGB!

Appena tornati, dirigetevi verso il Pier 33, dove partono – praticamente ogni 15 minuti – le visite guidate per l’isola di Alcatraz. Mi raccomando, prenotate i biglietti con largo anticipo, magari via internet.
L’isola di Alcatraz e’ sede di quello che probabilmente e’ il piu’ famoso carcere di massima sicurezza al mondo, che fu chiuso definitivamente nel 1963. L’atmosfera che si respira e’ surreale, con centinaia di gabbiani (in spagnolo “Alcatraz” appunto) presenti a rappresentare l’unica fonte di rumore .
Il tour guidato attraverso le celle e le varie stanze della prigione (mensa, biblioteca, lavanderia) vi lascera’ dei sentimenti contrastanti, nell’immaginarvi la sensazione di isolamento e solitudine dei piu’ pericolosi detenuti d’America mentre ascoltate i racconti dei vari tentativi di fuga dal carcere senza successo.

Visitare San Francisco: la prigione di Alcatraz
Visitare San Francisco: la prigione di Alcatraz
La vista da Alcatraz
Skyline di San Francisco!

In molti consigliano di fare il tour di Alcatraz presto la mattina o tardi la sera al tramonto per gustarvi delle viste spettacolari della baia di San Francisco, ma qualsiasi posto troviate disponibile nel fittissimo calendario delle prenotazioni del tour andra’ benone!

 

Giorno 4

Dopo aver percorso una maratona e mezza in 3 giorni i vostri piedini si saranno meritati un bel riposo…ma di certo non potete non saziare la vostra voglia di visitare per un giorno intero, perciò dirigetevi presso una delle fermate dei caratteristici Hop On Hop Off bus! Potrete comprare i biglietti sia in loco (tramite un operatore in attesa di fronte alla fermata) che online (dove di solito potete usufruire di un piccolo sconto) e non vi resta che mettervi in fila e aspettare una manciata di minuti!

Il percorso circolare del bus vi permette di ammirare i più famosi landmark di San Francisco, stando comodamente seduti all’interno o nel piano superiore all’aperto del bus ad ascoltare le simpatiche guide turistiche che vi svelano chicche impensabili ad ogni angolo della città.

Coit Tower – la torre art decò in cemento armato dedicata ai vigili del fuoco di San Francisco, la Transamerica Pyramid – il grattacielo simbolo del distretto finanziario della città – sono solo alcuni dei checkpoint del bus che si possono ammirare durante il tour. Ovviamente se ce n’è qualcuno che vi interessa particolarmente potete semplicemente scendere a scattare qualche foto, farvi un giretto e poi saltare sul prossimo bus.

Noi abbiamo fatto una sosta (ve la consiglio vivamente) ad Alamo Square, quartiere residenziale con un piccolo parco in cima a una collina da cui potete godervi una splendida vista sullo skyline di San Francisco con le Painted ladies – un fila di casette colorate di stile vittoriano a fare da cornice.

Visitare San Francisco: Alamo Square
Le Painted Ladies

Come se non bastasse, l’hop on hop off bus completa il suo giro turistico attraversando il Golden Gate Bridge, garantendovi un’esperienza unica e rivelandosi in tutta la sua imponenza. Mi raccomando, se decidete di sedervi nel piano scoperto del bus munitevi di crema solare e tenete ben stretti i cappelli perché le raffiche di vento sono veramente incredibili!

Siete pronti a visitare San Francisco? Io dico di si! Buon divertimento!!

Bacii,

S

 

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